Conoscevo Steven, era amico già da qualche anno. Avevo lavorato con Winston Tong cinque anni prima, a Milano presso il C.R.T. e “avevo-dato-una-mano” a “Ghost Sonata” di Tuxedomoon.
“Green House Effect. Steven Brown reads John Keats” è il risultato di questo lavoro in super 8 mm. della durata di circa 80 minuti e realizzato per essere proiettato durante i suddetti concerti dedicati al poeta inglese.
Prodotto a Bruxelles, è stato rappresentato per la prima volta Bari “Time Zones ‘89”, quindi in Europa e nell’ex-Yugoslavia, a Zagabria e a Varadjn, nel Teatro dell’ Opera a pochi mesi dal suo crollo causato da uno dei primi proiettili esplosi del conflitto dei Balcani.
Questa edizione, rappresenta una selezione di circa 26 minuti.
Roberto Nanni |