Video-percorso di cortometraggi di Flavia Mastrella e Antonio Rezza ideati e prodotti tra il 1990 e il 1999. Una costante caratteriale è la presenza del corpo tragico-catastrofico e della parola (ipnotica) di Antonio Rezza. Le storie raccontano di una cultura in decadenza. I film sono realizzati a basso budget e risentono delle influenze stilistiche dettate dalla tecnologia. Questa carenza conferisce al corto un ulteriore carattere espressivo e lo definisce fino a farlo trasudare amaro. Nelle storie, nella voce e nelle ambientazioni tutto è denso di atmosfere e le inquadrature intrappolano il corpo in uno spazio estraniante dove, nell’insieme frammentario, il protagonismo di un’umanità pedante campeggia meschino e estremamente comico.
Flavia Mastrella e Antonio Rezza hanno realizzato infiniti cortometraggi, tre lungometraggi, nove performance teatrali, diverse trasmissioni televisive ed opere artistiche e letterarie.
Mai pubblicati in home video, i loro lavori in bianco e nero, divenuti ormai dei cult, sono stati più volte premiati nei maggiori festival di cinema indipendente.
Dieci anni di produzioni originali, visionarie e surreali immortalate da Martina Villiger nel libro fotografico curato dagli autori.
Il dvd contiene inoltre il documento inedito “Il passato è il mio bastone”, presentato al festival di Venezia 2008, con immagini del girato mai montato e con interventi critici di Cristina Piccino, Steve Della Casa, Giovanni Spagnoletti, Fabio Ferzetti, Marco Dotti, Paolo D’Agostini, Morando Morandini, Enrico Ghezzi e Roberto Silvestri.

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