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Kiwido Media|Video
Roma, Kiwido, 01/09/2006
Dal 2006: grafiche, produzione e post-produzione audio-video, montaggi, remix e restauri, videografiche, compositing, sottotitolazioni, authoring di dvd per enti, società di comunicazione, broadcasting, produzioni e distribuzioni cine-televisive.
 
     
  LIVE PERFORMING  
  Oltre alle presentazioni e agli eventi legati alle proposte editoriali
e a "Power to the People -
Right on!", ispirato al libro e dvd "Seize the Time",
le proposte dal vivo comprendono vj set, dj set
, performance e video-istallazioni.
 
     
 
 


Power to the People

KIWIDO LIVE
VJ SET / DJ SET / PERFORMANCE / VIDEO-ISTALLAZIONI

Nell'intersecazione di forme e contenuti spesso apparentemente distanti
si muovono le selezioni, le performance e le video-installazioni Kiwido
sempre caratterizzate da uno spirito di ricerca e di impegno culturale e sociale.

Suoni, immagini, elettronica, tribalismo, nord, sud, oriente, occidente..
Molte potrebbero essere le parole chiave che contraddistinguono un perenne intento
di varcare e abbattere i confini per trovare nuovi equilibri e nuove contaminazioni.

 


Power to the People

POWER TO THE PEOPLE
RIGHT ON!

Ispirata e liberamente tratta dal libro e dvd Seize the Time di Antonello Branca la prima produzione teatrale Kiwido è incentrata sull'attualità del progetto rivoluzionario del Black Panther Party narrato attraverso le voci dei protagonisti, di artisti e di intellettuali e attraverso filmati, attuali e dell'epoca, di Antonello Branca e i video originali di Federico Carra.

1968. Gli Stati Uniti combattono due guerre: una in Vietnam, una in casa. Gli studenti marciano contro la guerra, le donne chiedono uguali diritti, i braccianti organizzano il boicottaggio dell'uva, i nativi americani occupano l'isola di Alcatraz. Nessun gruppo, però, attrae il furore del governo americano come il Black Panther Party. L'eredità di Malcom X, l'immagine militante delle Pantere armate del Libretto Rosso e della teoria Marxista-Leninista, i fucili per difendersi e un Programma in dieci punti, fanno di loro i protagonisti di questa fase rivoluzionaria. Le istanze e le rivendicazioni, fin troppo attuali, rivivono attraverso le voci dei protagonisti, dei militanti, di artisti ed intellettuali e nelle rielaborazioni di filmati attuali e dell'epoca. ll Partito si spenge pochi anni dopo schiacciato dal peso degli assalti del governo, le condizioni di oppressione rimangono.  E' un sogno di tempi migliori non ancora definitivamente compiuti.

 

POWER TO THE PEOPLE
RIGHT ON!

uno spettacolo sulla rivoluzione
ispirato e liberamente tratto
dal libro e dvd

SEIZE THE TIME
di Antonello Branca

(Kiwido – Federico Carra Editore)


regia
Federico Carra


testi Black Panthers, Antonello Branca,
Elaine Brown, Angela Davis, Jean Genet,
Allen Ginsberg, Félix Guattari,
Nobuko Miyamoto, Italo Moscati,
Edmund White

video Antonello Branca,
Federico Carra

collaborazione ai testi
Marco Dotti

musiche Elaine Brown, Dead Prez,
The Black Voices, The Last Poets

adattamento e vjing Federico Carra


produzione kiwido





"Non mi sono trovato veramente, nel mondo reale, che in questi due movimenti rivoluzionari, le Pantere Nere e i palestinesi. E allora mi sono sottomesso al mondo reale." Jean Genet

1968. Gli Stati Uniti combattono due guerre: una in Vietnam, una in casa. Gli studenti marciano contro la guerra, le donne chiedono uguali diritti, i braccianti organizzano il boicottaggio dell'uva, i nativi americani occupano l'isola di Alcatraz. Nessun gruppo, però, attrae l'attenzione e il furore del governo americano come il Black Panther Party. L'eredità di Malcom X, l'immagine militante delle Pantere armate del Libretto Rosso di Mao e della teoria Marxista-Leninista, i fucili per difendersi e un Programma in dieci punti, fanno di loro i protagonisti di questa fase rivoluzionaria.

Un ricordo di previsioni ideologiche secondo le quali la rivoluzione sarebbe cominciata travolgendo proprio i luoghi del capitalismo più radicato, sensazioni raccolte in incontri o percepite nelle canzoni in voga, nella cultura di protesta o in sfoghi razionali e lucidi di artisti come Julian Beck e Judith Malina.
Un Partito che “gioca” la sua battaglia nei media e nella comunità nera come un “living teather”.

Le loro sedi vengono assalite dalla polizia in tutto il paese. I loro leader: Huey P. Newton, Bobby Seale e Geronimo vengono arrestati, Bunchy Carter, Fred Hampton e altri direttamente assassinati.

Benché in origine il partito si chiamasse Black Panther Party for Self Defence (per l'autodifesa), quando il suo fondatore emerge da tre anni di prigione impone al Partito di attenuare l'attenzione ai fucili e di focalizzare il proprio lavoro sull'idea di servire il Popolo. Ora il punto focale delle sue attività diventa il Programma di Sopravvivenza. Le Pantere sostengono la loro gente con programmi come il Free Breakfast for Children e i Centri per la salute.

Quando il capo dell'FBI definisce il Partito come “la più grande minaccia alla sicurezza interna degli Stati Uniti” non lo fa a causa dei loro fucili, visto che l'FBI ne aveva di più, ma a causa dei sentimenti che le Pantere stanno risvegliando, attraverso i Programmi di Sopravvivenza, nel cuore e nelle menti di milioni di neri e di persone povere e oppresse.

Nel 1970 i rappresenanti del Black Panther Party incontrano a Parigi lo scrittore francese Jean Genet. Un mese dopo Genet entra negli Usa da clandestino passando la frontiera canadese. Tiene, invitato dalle Pantere, una serie di conferenze sulla politica e la questione razziale, incontri ai quali assiste anche il guru della Beat Generation Allen Ginsberg. Genet supporta George Jackson e Angela Davis, sostiene la campagna per la scarcerazione di Bobby Seale e promuove il Gruppo d’Informazione sulle Prigioni di Daniel Defert e Michel Foucault.

Le istanze e le rivendicazioni, fin troppo attuali, del Black Panther Party rivivono nello spettacolo attraverso le voci dei protagonisti, dei militanti, di artisti ed intellettuali come Allen Ginsberg e Jean Genet oltre che nelle rielaborazioni di filmati di Antonello Branca e di Federico Carra, attuali e dell'epoca.

ll Partito si spenge pochi anni dopo schiacciato dal peso degli assalti del governo, le condizioni di oppressione rimangono.
Gli Stati Uniti sono tuttora coinvolti in guerre di aggressione, la povertà travolge il paese, milioni di persone vivono ai margini dell'esistenza, senza cibo, case, cure, senza un’istruzione decente. Il tasso di mortalità infantile dei bambini neri è due volte quello dei bianchi. Il tasso di morte per cancro tra i neri è doppio o triplo di quello dei bianchi. I neri hanno il tasso più alto di “senza tetto”, il più alto tasso di disoccupazione e i più bassi livelli di scolarizzazione. Oltre due milioni di persone, il 50% dei quali neri, sono in prigione negli Stati Uniti, tanto nelle prigioni pubbliche che in quelle private facendo degli Stati Uniti il paese che ha la più alta percentuale di carcerazioni al mondo.

E’ un sogno di tempi migliori non ancora definitivamente compiuti. Un sogno che torna spesso a trasformarsi in un incubo. E non solo in America.

Prove aperte e letture di estratti sono stati proposti all'Ex-Mattatoio di Aprilia, al Brancaleone a Roma, al Cinema Trieste di Viterbo e in collaborazione con l'Ass. Il Ponte Magico (per la formazione e il reintegro dei detenuti), nella rassegna Social Art a Roma.

 
 
     
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