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Corriere del Mezzogiorno

VIDEO D'AUTORE A BARLETTA

11/12/2009

BARLETTA — Non vi sono dubbi: la Mostra internazionale del video d’autore «Avvistamenti», organizzata da Daniela Di Niso e Antonio Musci del Cineclub Canudo di Bisceglie, è sicuramente uno degli eventi cinematografici più interessanti della nostra regione.
Giunta alla sua settima edizione, «Avvistamenti» si conferma preziosa officina di ricerca e sperimentazione, spazio di contaminazione fra i linguaggi visivi e luogo di produzione delle nuove soggettività artistiche pugliesi, proponendo quest’anno, con una full immersion di tre giorni (da ieri fino a domani sera) presso il cinema Opera di Barletta, una retrospettiva/incontro con l’arte di Roberto Nanni.
Filmaker controcorrente, video artista radicale, Nanni è una delle figure più interessanti e provocatorie del panorama internazionale; un artista che ha decostruito l’immagine scavando attraverso i formati, i dispositivi della rappresentazione visiva, le forme e la sostanza
della celluloide. Cantore della materia dello sguardo, Nanni ha vinto premi e ottenuto
riconoscimenti con lavori come L’amore vincitore. Conversazione con Derek Jarman (1993), premiato al Festival del Cinema di Torino, Greenhouse Effect. Steven Brown Reads John Keats (1988/96), Antonio Ruju. Vita di un anarchico sardo (2001), e And She Forgot (2009), ultima opera presentata in anteprima ad «Avvistamenti», inventando un cinema tutto aggrappato
ad una realtà che è solo memoria, impulso, frammento, trasfigurazione dell’«uomo con
la macchina da presa».
«Quello che voglio non è rapire, catturare frammenti di realtà - racconta Nanni -, la realtà m’interessa nella sua accezione interpretativa, nella sua dominante trasformazione, quello che voglio è agire su questi frammenti». Il regista come costruttore di mondi che «rileggono» il nostro presente, che scavano fra le macerie della memoria per fermare ricordi e immagini «resistenti ». Sullo sfondo l’arte del cut up di William Burroughs (vedere Ace per credere), le vibrazioni di Jarman e Carmelo Bene (Pexer ma anche Corviale), le peregrinazioni attraverso lo
sguardo di Brakhage e la pittura di Francis Bacon.
Un’esperienza artistica unica che, dopo il successo delle precedenti edizioni della kermesse,
domani sera culminerà con il dialogo, per voce e immagini, fra Nanni e tanti giovani video maker italiani - fra i pugliesi ci sarà anche Carlo Michele Schirinzi fresco del successo al Festival di Torino con il cortometraggio Notturno stenopeico - accompagnato dal critico, e curatore della serata, Bruno Di Marino e da Federico Carra, che con l’etichetta Kiwido ha recentemente proposto un doppio dvd dedicato all’opera di Roberto Nanni.

Guglielmo Siniscalchi